Il Canto della vite

Carissimi Amici del vino,
Sapete chi sono, la mia passione e il mio impegno per il Primitivo di Manduria, le mie ricerche sulle relazioni
con lo Zinfandel e i miei rapporti con lo Zap Californiano, il Crnjelak e l’Università di Zagabria ecc.
I più intimi di voi conoscono anche il mio amore per la musica e il pianoforte. Ricorderete il piano a coda negli stand
di tanti miei Vinitaly, e le giornate di degustazione finite a suonare e cantare assieme…
Queste due immutate vocazioni mi spingono a segnalarvi un grandissimo evento, unico nel suo genere, che avrà come
teatro naturale le vigne di Primitivo, qui intorno a me in Puglia.


Curare il vigneto, preservarne la vocazione a produrre, interpretare i segni della sua fenologia, accudirne i frutti
che generosamente crea per farne vino è un’arte.
Ma un mio amico, grande artista, celebrato musicista e compositore, richiamato dalla forza delle radici di Primitivo
ha concepito qualcosa di straordinario, che merita di essere portato all’attenzione di tutti gli appassionati del vino
nel mondo.
Ferdinando Arnò, manduriano doc come me, non ha bisogno di presentazioni.
Poco tempo fa mi parla di una sua idea: si è procurato una sorta di trasduttore, capace di catturare gli impulsi elettrici
emessi dalle piante di Primitivo e trasformarli in frequenze.
Ferdinando ha potuto così tradurre in note “il linguaggio” delle piante. E, su tali note, ricavando gli armonici
e aggiungendovi accordi e melodia, mi dice che si può creare “il Canto della Vigna”.
A me viene subito in mente il grande Luigi Veronelli: “Il vino è il canto della terra verso il cielo”.
Ma v’è di più! Mi spiega Ferdinando.
Se sulla base musicale ottenuta e registrata si “catturano” altri impulsi “in diretta" dalle piante, si può “immediatamente”
rispondere col medesimo linguaggio musicale e creare un interplay tra musicisti e piante di Primitivo.
Si ottiene in pratica una comunicazione uomo/pianta attraverso la musica e lo spirito d’improvvisazione del jazz!
Semplicemente FANTASTICO!
Ecco, quello che Ferdinando sta facendo è organizzare un vero e proprio Concerto per vigneto e Orchestra.
Il teatro naturale sarà il vigneto di Primitivo della meravigliosa Masseria Le Fabriche.
Assieme alle piante di Primitivo, tra i filari saranno disposti circa 30 elementi dell’Orchestra della Magna Grecia
di Taranto che eseguiranno l’opera “The Chaint of the Primitivo Vine” di Ferdinando Arnò.
Un’opera Unica che Ferdinando, attraverso il suo studio discografico quiet, please! vuole offrire alla vasta platea
di appassionati di vino, musica, Natura.
Personalmente, a parte la mia irresistibile tentazione di implorare una parte per pianoforte e suonare con l’orchestra
in mezzo alle piante di Primitivo, credo si tratti di un bellissimo messaggio di novità e speranza che il mondo del vino
non può mancare di diffondere.
Per questo mi sono offerto a far da portavoce di questo originalissimo evento, presso tutte le mie conoscenze e le riviste
internazionali del settore.
Sarei felice se anche voi poteste divulgare la notizia, condividere il video e invitare all’ascolto del Concerto “Il Canto della
vite di Primitivo”.
Mi piace pensare che, attraverso il coinvolgimento dell’unico senso finora inutilizzato nel vino – l’udito – riusciremo
ad emancipare quel diffuso sesto senso che in coscienza ci invoca di rispettare l’Armonia della Natura.
Gregory Perrucci
Come partecipare
Il video dell’evento Canto della Vite di Primitivo verrà pubblicato in anteprima (YouTube Première) sul canale YouTube
di quietplease (https://www.youtube.com/user/quietpleaselabel) domenica 23 Maggio alle 16:3 0.
Sarà inoltre possibile poter “embeddare” il video sulla propria pagina web tramite link di condivisione, il quale verrà
fornito qualche ora prima dell’anteprima.

 

Info:
Gregory Perrucci
C/o Felline Agricola srl
Manduria
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www.agricolafelline.it
www.Facebook.com/SpazioPrimitivo

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